Buskers

Published on 05/19,2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante le ultime due manifestazioni a cui abbiamo partecipato come “artigiani artistici” abbiamo avuto modo di conoscere un piccolo gruppo di musicisti di strada, ma definirli così è veramente riduttivo e allora chiamiamoli “artisti” di strada, di origine rumena e italiana.

Dico artisti perché costruire strumenti come violini, bassi, mandole, flauti, zampogne e suonarli con passione e talento vuole dire fare arte e cultura.

La cosa più bella: la loro allegria: nonostante dormissero sotto un telo, nonostante il tempo inclemente, nonostante i pochi soldi e i pochi apprezzamenti ... loro suonavano con l’anima.

L’amicizia è stata immediata, e ci ha permesso di condividere un sogno: una carovana di musicanti, artigiani, artisti girovaghi di strada.

Li reicontreremo a ottobre e nel frattempo li ricordiamo con affetto, Jancsi, Szabi e Marco, bardi di un tempo passato e di uno ancora a venire ... se ci fosse una giustizia in questo tempo ai loro concerti acustici ci sarebbero migliaia di persone e a quelli dei rokkettari patinati  ... neanche una.

 Buon cammino bardi, buon cammino.

 

 

Se volete date un’occhiata al sito:

http://tutorus.tripod.com/index.html

 

 


Trackback URL

http://noblogs.org/trackback.php?id=100060

Leave a Reply

 authimage



One Response to Buskers