Intelligenza collettiva cercasi

Published on 01/28,2008

In questi ultimi giorni ho avuto modo di “navigare” molto in rete, forse troppo anche se erano un paio di mesi che non mi dedicavo del tempo, visti gli impegni e gli inconvenienti.

Navigazione mirata ad alcuni argomenti: agricoltura biologica, permacultura, orto sinergico, stili di vita consapevoli et similia e devo dire che sono stato piacevolmente sorpreso dalla quantità  qualità e piacevolezza di blogs sui temi cercati, anche alcuni siti come il portale di Civiltà Contadina  http://www.biodiversita.info/  (tra i pochi con licenza Creative Commons).

La cosa che non riesco a capire è come mai se cerchi un manuale o una dispensa o informazioni specifiche cadi nel vuoto o trovi annunci di corsi a pagamento in luoghi magari lontanissimi. In tutto questo ci vedo molti problemi: la dispersione dei saperi in rete, la difficoltà di comunicarli (blogs e siti su questi temi hanno bassi indici di lettura e quindi di ritrovamento) la mercificazione di saperi antichi o specifici(orto sinergico, permacultura, compostaggio…).

Viene da dire che ciascuno “coltiva” il proprio orto.

Io accarezzo da tempo il progetto di un portale e/o wiki collaborativi (sul modello di ekopedia) e ho visto che esistono hosting in italiano che tra dominio e spazio costano sui 40-45 euro anno (quelli gratuiti hanno poco spazio e molta pubblicità e sono in inglese) e mi piacerebbe molto trovare dei compagni/e di avventura.

Il sasso è stato tirato!

 

P.S. La nostra tribù allargata (CIR, Seminasogni, Rete Bioregionale ecc.) ha scarsissimi accessi alla Rete e quindi bisogna pure portare su cartaceo il modo stampabile e leggibile il materiale scaricato dal web)

Visto che è impossibile postare commenti, potete contattarmi a qusto indirizzo:

selvatici@autistici.org 


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One Response to Intelligenza collettiva cercasi



  1. Visit stefano

    che bello non sentirsi solo!
    Sono un eclettico curioso emigrante milanese in sardegna, e con la mia compagna stiamo cercando "la terra promessa" nel Nuorese. Cercando di capire come gestire una campagna mi sono fatto un corso di autocostruzione in balle di paglia alla cascina santa brea, quindi mi sono avvicinato hai corsi dell'accademia italiana di permacultura.
    Il punto è che non se ne viene a capo, soldi, soldi e ancora soldi. E non per pagare il giusto impegno di un insegnate che deve essere retribuito, ma per farci un guadagno. Risultato informazioni preziose che potrebbero salvare il mondo rimangono prigioniere di etichette e copyrights, in mano spesso a insegnanti gelosi e insicuri, che credono di poter dar valore alle loro vite distillando a compenso il minimo indispensabile, settorizzando e dividendo per presentarti una più ampia scelta di prodotti.

    Stefano