Tornare Selvaggi
Dopo un periodo di stanca... bastano le buone notizie di una lettera di Mario, "voce e spirito" del Popolo degli Elfi per ritrovare la voglia di
“Tornare Selvaggi”
..Uccidete la televisione e componete delle canzoni dedicate a Gaia.
Distruggete il telefono e mettetevi a scrivere delle lettere,dei libri e delle poesie.
Parlate direttamente agli altri senza intermediari. Raccontatevi l’un l’altro storie di incantesimi e di potere attorno ai fuochi tribali.
Create nuove danze. Suonate il tamburo per tutta la notte e sino al sorgere del sole.
Scoprite ed esplorate il silenzio. Trasformate le automobili in cassoni da serra. Andate in bicicletta e camminate più che potete.
Entrate in intimità col mondo che vi circonda invece di fare dei viaggi in luoghi esotici che potrete conoscere solo superficialmente.
Entrate in contatto con la vostra guida totemica personale, lasciate che vi istruisca e danzate il suo spirito per il resto della tribù.
Entrate in intimità con la passione e il luogo, esprimete la vostra relazione con esso attraverso l’arte.
Trasformate l’atto di piantare e di cucinare in un atto di preghiera e di arte.
Guarite in silenzio i dolori degli altri.
Create un grande capolavoro fatto di integrità personale e di sublime sottigliezza col materiale grezzo offerto dalla vostra vita mortale.
Ringraziate lo Spirito con ogni singolo respiro, inchinatevi e chiamate questa condivisione tra tanti sé consapevoli “cultura”.
Alla fine, lentamente e pazientemente, coi tempi dei cicli geologici, Gaia si guarirà da sola, tornando al suo sacro equilibrio.
I ritmi naturali riaffioreranno con o senza la partecipazione della nostra specie arrogante e distratta…
JesseWolf Harding, artista e attivista ecologista
Tratto da "Neo Paganesimo" ed Stampa Alternativa, pubblicato su Quaderni di vita bioregionale

