Per Ernesto
E’ una settimana triste, la notizia si è diffusa tra gli amici, artisti e artigiani di strada del ponente martedì e l’onda di sgomento e dolore che ci ha travolto, per quel che mi riguarda ricopre ancora come un velo ogni scorcio della stupefacente bellezza di Gaia di questi giorni:
Lunedi 14 maggio Juan ,un ragazzo argentino che vive
in Italia da molti anni ed è anche abilissimo
artigiano dei metalli, era in autostrada con suo
figlio Ernesto Federico di 6 anni.
Poco prima di Spotorno la sua auto è stata agganciata
da un pulman che li ha rovesciati tamponandoli e
riducendo l'auto ad un cartoccio.
Lui ne è uscito indenne ma Ernesto Federico è morto.
Lo strazio di tutti non potrà far molto per colmare il
vuoto che la perdita di un piccolo ha portato.
Un loro amico ha immediatamente attivato una raccolta
di fondi ma per ora non so darvi un indirizzo preciso.
E' stata però organizzata una giornata di solidarietà
per i genitori di Ernesto a Finale Ligure il 2 giugno
dalle 7.30 alla sera , in passeggiata,per gentile
concessione del sindaco di Finale Ligure. E' stata
proposta una quota di 50 euro per artigiano
espositore.
Non c'è bisogno di prenotare chi vuol essere presente
è benvenuto. La proposta è rivolta soprattutto ad
artigiani produttori. Grazie ciao erica
Abbiamo accompagnato in molti il piccolo Ernesto, giovedì, stretti intorno alla bara minuta, nel piccolo cimitero che non ci si stava neanche, i compagni di scuola con le loro famiglie, vicini e compaesani, conoscenti, colleghi e amici, tanti amici di Juan e Laura e della loro bella famiglia, cui non si poteva, non si può non voler bene. Abbiamo voluto condividere una piccola parte di quello strazio dell’ultimo saluto, della perdita mutilante e tragica, angosciante, con i nostri amici.
Vorrei che quel nostro dolore potesse in qualche modo alleviare il loro.
Ho assistito alla breve “funzione” sul sagrato della Chiesa e alla Benedizione secondo il rito Cattolico, in cui Ernesto è stato affidato al Padre Celeste da un sacerdote autorevole e gentile.
Dal mio cuore:
Ora Ernesto è tra le braccia della Grande Madre e Lei ne avrà cura.
Lei lo porta con Sé. Danzano insieme intorno alle Stelle.
-Gli Angeli si riconoscono tra loro, sono della stessa natura-
Lui sarà sempre con noi, in ogni profumo portato dal vento,
in ogni bocciolo che si schiude,
nel canto degli usignoli,
nel volo dell’airone,
nella luce del sottobosco sull’edera,
nel bramito del capriolo,
nel sospiro della risacca
nel ruscello precipitoso
nella voce della Terra
nella sua voce Gaia
manù
