Per il tempo che verrà

Published on 06:51, 11/21,2008

 

 Questo è un tempo che non riesco bene a definire, allora vuole dire che è il momento giusto dei resoconti e dei progetti, o per lo meno delle autocritiche e delle buone intenzioni.

Cominciamo facile e partiamo dall’orto! Quest’anno a causa dei 40 giorni di pioggia continuativa (da metà maggio a fine giugno) ho disfatto la pacciamatura dell’orto sinergico: le lumache hanno divorato germogli di fagioli, zucche, zucchine, fagiolini… ecc. costringendomi a ripiantare tutto, i ghiri e i tassi si sono sbafati il raccolto di pomodori (già compromesso dalla peronospora), stessa fine hanno fatto mais, noci e nocciole. Causa stupidità del sottoscritto, retrodatata al 2006, si sono pure ibridate: le zucchine gialle, le zucche berrettine, il mais 8file. Non ho praticamente salvato semi, persi pure i pomodori gialli, quelli neri di Crimea, i fagioli pelandroni …

 (Continua)


Ni terroriste ni terrorisée

Published on 04:19, 11/19,2008

 

Martedì 11 novembre 2008, prime ore del mattino. Un battaglione di poliziotti mascherati ed equipaggiati di tutto punto per sostenere un combattimento da guerriglia urbana ad alta intensità, circonda un piccolo villaggio, Tarnac, nel cuore della Francia. Nello stesso momento altri guerriglieri dello Stato irrompono nelle case di altre persone, a Parigi, a Rouen e in qualche altra provincia della nazione. Le immagini diffuse dai media ricordano quelle dei poliziotti italiani quando hanno catturato Totò Riina, il cosiddetto capo della mafia. Anche se non c'era nessuno ad applaudirli questa volta. Al termine della mattinata la ministra dell'interno francese sostiene di avere autorizzato e diretto una operazione di polizia, denominata Taiga, mirante al fermo di una trentina di persone fra le quali ben dieci (quattro uomini e sei donne, tutte tra i 23 e i 34 anni, tranne una persona di 64 che i giornali dicono essere la madre di una delle donne coinvolte nell'operazione e la cui colpa sembra essere quella di andare a trovare troppo spesso la figlia), sono state tratte in arresto utilizzando le misure di polizia riguardanti l'antiterrorismo, ovvero senza che alcun magistrato abbia convalidato il fermo. La detenzione in questo caso può essere prolungata (e difatti lo è stata) per ben 96 ore e senza possibilità di vedere i propri legali. In molti tra noi non se ne rendono conto, ma oggi chiunque può essere sequestrato per più giorni sulla base dell'opinione di un poliziotto. Si tratta, dice la ministra di polizia, subito amplificata da tutti i media, di persone appartenenti a un presunto "movimento anarco-autonomo" le quali, almeno in un primo momento, sono accusate di aver preso parte a una serie di sabotaggi delle linee ferroviarie avvenuti nel precedente fine settimana. Lei assicura che i fermi e gli arresti sono avvenuti in relazione a questi fatti anche se aggiunge, in maniera molto più significativa, che scopo dell'operazione è quello di anticipare il "rischio" dell'allargamento e del rafforzamento di questo movimento di "ultra-sinistra" che, per altro, si sostiene abbia strane relazioni con attivisti di altri paesi europei (come se fosse strano avere amicizie in giro per il mondo).

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Ma cosa è questa crisi?

Published on 04:16, 11/04,2008

 

Prima ho poi ci toccava accorgerci di questa che sembra la “Grande Crisi Globale” destinata a cambiare il corso di questo inizio secolo. Dato che non siamo molto addentro ai saperi e alle conoscenze economico – politiche planetarie, abbiamo cercato nella massa sterminata di documenti della Rete e siamo arrivati alla “fantascienza”,  cioè questo documento di Valerio Evangelisti che è anche un grande autore di libri di fantascienza,fantasi e horror

Il documento è bello lungo, quindi l’improbabile lettrice o lettore dovrà armarsi di un poco di pazienza (visto la frenesia media da maus scalpitante dei naviganti ), lo abbiamo trovato sul sito ComeDonChisciotte ma è stato pubblicato su Carmilla sito di informazione indipendente a cui Evangelista collabora.

Perché leggerlo? Perchè spiega in modo semplice e diretto quello che ci stà accadendo senza che ce ne accorgiamo o meglio, di cui ci guardiamo bene di accorgerci.

 

 MA COS’E’ QUESTA CRISI ? IL CRACK DELLA FINANZA SPIEGATO AL POPOLO (PARTE PRIMA)


 di Valerio Evangelisti
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Contraddizione permanente

Published on 04:18, 10/16,2008

 

Il romanzo e il film “Into the wild” forniscono differenti spunti di discussione e riflessione, anche se si può tranquillamente affermare che gli stimoli vengono quotidianamente dalla realtà che ci avvolge, ingloba e non è necessario conoscere il film o il libro.

La riflessione, che definirei collettiva, riguarda  le forme, i modi, le relazioni di una vera e propria “ribellione al tempo presente” ovvero la miriade polifonica dei comportamenti individuali e collettivi tendenti a spostare, sottrarre, riposizionare corpi, saperi, intelligenze e relazioni dal Tempo e dal Territorio del Capitale in un tempo e territorio ancora indefinito e non definibile, quasi sconosciuto ma desiderato.

(Acero d'autunno a Borgo Cerri)

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I ragazzi del Casone

Published on 04:08, 10/16,2008

 

I ragazzi del Casone, li ho conosciuti a Gran Burrone, durante l’incontro del Cir e questa è la loro breve narrazione.

 

La realtà della valle di Campanara in questi ultimi mesi è sostanzialmente cambiata: si è accresciuto il numero degli occupanti e tra coloro che sono arrivati l'attività principale è quella di Artigianato artistico: scultura-lavorazione del legno che si affianca a quelle preesistenti cioè l'allevamento delle capre che permette la produzione di formaggio, la lavorazione delle terra su estensioni maggiori per il foraggio e l'autosufficenza, e poi lavorazioni artigianali in cuoio, feltro e la manifattura al telaio

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Into the Wild

Published on 04:22, 10/08,2008

 

Sempre da Rekombinant(in questi giorni vi trovo stimoli insperati) questo intervento di Rattus che parte da una risposta che avevo mandato in seguito ad un intervento di Bifo, la chiave di lettura stà, come spesso accade, nelle ultime righe

 

Qualche tempo fa Renato ha fornito un'interessante replica all'intervento di Bifo sui monasteri. Altrettanto interessante, sulla questione delle forme individuali dell'esodo, lo scambio tra Bifo e il ragazzo giapponese Naohisa Oda. Il ragazzo presentava il problema dell'hikikomori come un dramma sociale e faticava a comprendere come Bifo potesse cogliervi degli elementi positivi. Bifo in realtà non vi trovava alcun aspetto positivo, piuttosto il segno di una tendenza delle società a capitalismo avanzato. http://liste.rekombinant.org/wws/arc/rekombinant/2008-07/msg00026.html Ero abbastanza assorbito da questo dibattito quando mi sono imbattuto nel film di Sean Penn "Into the Wild". Chi l'ha visto avrà anche un'idea della complessa vicenda del film, che prende le mosse da un libro di Jon Krakauer del 1996, dedicato alla storia di una singolare figura di homeless: Chris McCandless, laureato alla Emory e morto di inedia a 24 anni nei ghiacci dell'Alaska (1992) dopo aver vagato per due anni a piedi e in autostop negli Stati Uniti.

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Per camminare leggeri

Published on 21:23, 08/15,2008

 

 Per coloro che iniziano una vita distante dal moderno, per chi cerca di sottrarsi al segno di questo tempo ecco una decina di libri, e forse sono troppi, che possono aiutare sia nella pratica che nella ricerca personale. Non so se sono i migliori, se i più affidabili o i più interessanti ...sono quelli che mi hanno accompagnato allora e che mi accompagnano ancora oggi.

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Decalogo

Published on 04:26, 08/05,2008

 

 

Facciamo che questo “decalogo” sia la somma delle buone intenzioni delle nostre vite, ma facciamo anche che la parola “comandamenti” non appartiene al nostro alfabeto.

 

DECALOGO: I 10 COMANDAMENTI DELLA DECRESCITA

Eco-nomia = De-crescita

Qualunque cosa facciano il Sistema, le grandi imprese, i media, gli Stati, le istituzioni internazionali, gli eserciti... noi possiamo rispondere con la democrazia diretta: forme di vita e di consumo libere da globalizzazione e sviluppo economico.

1. Alimentazione. Consumate tutti i prodotti selvatici che potete e raccoglieteli voi stessi con metodi conservativi. Consumate tutti gli alimenti autoprodotti che potete. Fate in modo che gli alimenti siano biologici, locali, artigianali... Se non avete l'orto né possibilità di averne uno, associatevi a una cooperativa, piantate sul terrazzo di casa, proteggete il piccolo commercio e le reti locali, comprate direttamente da agricoltori e fattori. Se potete, fate lo yogurt, il pane, i dolci... Rifiutate i prodotti delle grandi marche convenzionali, la modificazione genetica, gli alimenti molto pubblicizzati in televisione, il cibo spazzatura... Ringraziate per gli alimenti che mangiate ogni giorno. Diminuite più che potete l'ingestione di proteine animali, molto cara ecologicamente parlando. Consumate i prodotti di stagione. Cucinate a fuoco lento. Evitate il cibo precotto. Conservate e/o proteggete le ricette, le varietà e le tradizioni locali. Nell'India Vedica, il cuoco ricopriva una posizione sociale importante quasi quanto quella di un brahamani o di un medico.

 (Continua)