Per il tempo che verrà
Questo è
un tempo che non riesco bene a definire, allora vuole dire che è il momento
giusto dei resoconti e dei progetti, o per lo meno delle autocritiche e delle
buone intenzioni.
Cominciamo facile e partiamo dall’orto! Quest’anno a causa dei 40 giorni di pioggia continuativa (da metà maggio a fine giugno) ho disfatto la pacciamatura dell’orto sinergico: le lumache hanno divorato germogli di fagioli, zucche, zucchine, fagiolini… ecc. costringendomi a ripiantare tutto, i ghiri e i tassi si sono sbafati il raccolto di pomodori (già compromesso dalla peronospora), stessa fine hanno fatto mais, noci e nocciole. Causa stupidità del sottoscritto, retrodatata al 2006, si sono pure ibridate: le zucchine gialle, le zucche berrettine, il mais 8file. Non ho praticamente salvato semi, persi pure i pomodori gialli, quelli neri di Crimea, i fagioli pelandroni …




