Gli Zappatori dell'Acquacheta

Published on 04:52, 10/12,2007

 

Quello che segue è l’inizio di “Da Piazza Navona agli Appennini, dagli Appennini a Piazza Navona” – Cronaca Storia Documentazione Testimonianza Immagini della dantesca Valle dell’Acquacheta a cura del Collettivo “Zappatori senza padroni G.Winstanley – La terra a chi la lavora  - di Marco Bucciarelli editato da Stampa Alternativa  nei primi anni 80, ormai scomparso e di cui non posso che ringraziare il mitico editore, Marcello Baraghini, per avermi spedito la fotocopia del suo originale. Sono alcuni anni che progetto di raccogliere le storie e i documenti di quell’esodo iniziato proprio nel ‘77’ . Grazie a questo libro, ad altri documenti e racconti orali credo di riuscire a dare corpo  al lavoro di assemblaggio di questi “fiori di Guttemberg” prima che scompaiano.

Gli Zappatori alla fierucola

 Ulisse, Giambardo e altri Zappatori alla fierucola(1986),

Per questo lavoro spero di ricevere aiuto da quante/i, in quel periodo, cercarono di dare corpo ai propri desideri andando a ri/abitare i luoghi dell’abbandono. Saluto da lontano  anche alcuni amici, Ulisse e Giambardo, che continuano quel viaggio iniziato 30 anni fa (adesso vivono in Spagna, chiaramente in una comune...).

 (Continua)


1977 l'anno che non siamo andati a letto presto

Published on 05:18, 09/22,2007

Sulla lista Rekonbinant c'è una lettera di Marco Philopat che si può leggere a questo link:

http://agenziax.it/oc_main.php?pid=14&estratto=1&sid=38

La lettera è abbastanza lunga, ma la cosa che volevo ricordare è questa: le memorie scomparse. Del 68 tutti ricordano e danno giudizi, fanno film, libri, trasmissioni, blogs; del 1977 non si ricorda nessuno, neanche quelli/e che ne sono stati protagonisti. Ha ragione Philopat: ci sono avvenimenti che sono sistematicamente dimenticati. Il 1977 è uno di questi. I numeri impediscono di ricordare o di farci un film,o una serata di nostalgia: 8.ooo arrestati, 5.000 incarcerati, 40.000 inquisiti, 100.000 indagati e mancano i numeri degli "andati" a causa (varie cause) dell'eroina, un' epidemia che travolse la mia generazione, ma se di questa mancano i numeri ciascuno può ricordare quanti , degli amici e compagni di allora sono morti per eroina.Io lo ricordo come un lunghissimo anno, per me terminò alla fine dell'83, ma lo ricordo poco come un'autodifesa, che a ripensare quella ricchezza di rapporti, di iniziative (chi non ha partecipato all'avventura di una radio, di una rivista o di un centro sociale?) poi come fai a ritrovarti in questo presente??

 (Continua)