All'Acquacheta trent'anni dopo

Published on 02:46, 10/04,2008

  Dopo aver pubblicato il post sugli Zappatori senza padone ho conosciuto Marco Bucciarelli (autore del libro “Dagli Appennini a Piazza Naona – Da Piazza Navona agli Appennini”), con cui condivido corrispondenza e un Progetto MemoriaAlcuni giorni fa  mi ha spedito la cronaca del ritorno


                                          

 

all' Acquacheta, trent' anni dopo

 

 

Al Passo del Muraglione imperversa un vento freddo, domenica 20 luglio 2008, un vento che m' infila di continuo i capelli in bocca e negli occhi. È il modo un po' irruento in cui il vento mi dà il buongiorno; è il suo modo di proteggermi dagl' insetti, dal sudore e da altre molestie, ed io lo apprezzo. Amo il vento piú del mare, piú del sole, piú di altri fenomeni meteorologici, e rimango un bel po' lí in piedi come uno spaventapasseri, in mezzo alla strada troppo trafficata nella domenica mattina estiva, con capelli e camicia svolazzanti, rimango fisicamente immobile fra le due corsie della strada, ma i pensieri mi corrono in qua e in là, e nemmeno il vento riesce a tener dietro al pensiero.

  (Continua)