Buskers
Durante le ultime due manifestazioni a cui abbiamo partecipato come “artigiani artistici” abbiamo avuto modo di conoscere un piccolo gruppo di musicisti di strada, ma definirli così è veramente riduttivo e allora chiamiamoli “artisti” di strada, di origine rumena e italiana.
Dico artisti perché costruire strumenti come violini, bassi, mandole, flauti, zampogne e suonarli con passione e talento vuole dire fare arte e cultura.
La cosa più bella: la loro allegria: nonostante dormissero sotto un telo, nonostante il tempo inclemente, nonostante i pochi soldi e i pochi apprezzamenti ... loro suonavano con l’anima.