Se una farfalla sbatte le ali ...
Questa riflessione inizia da…un vasetto di miele: un vasetto di miele proveniente dal Chiapas regalatoci da un’amica e acquistato in un negozio del commercio equo-solidale, il vasetto in questione si è incrociato con alcune e-mail di partecipanti alla Mailing-list di Decrescita , in queste mail uno degli argomenti comuni era la distruzione ambientale, la conseguente, irreversibile diminuzione delle risorse del pianeta e quindi la giustamente crescente“ preoccupazione per i nostri figli”, per le generazioni che verranno; non bastasse l’incrocio improbabile vi si è aggiunta pure la notizia dell’aumento di circa il 30% del prezzo del grano sul mercato mondiale provocato dall’uso del cereale per … produrre biocarburante, collegata al dato impressionante della sottoproduzione di cereali necessaria a sfamare la popolazione globale. Poi ci ho messo anche la lettura di una etichetta di “pesce surgelato” per i famosi Quattro Salti.. e tanto per concluderla mi sono chiesto se dalla rivolta campana contro discariche e inceneritori si potesse ricavare un dato di diminuzione dei rifiuti. Provo adesso a descrivere le impressioni che si sono susseguite:
( per un approccio consapevole... al deodorante ...)
