Rifiuti
Durante il periodo elettorale e conseguente bombardamento mediatico, due notizie sono passate nella disattenzione collettiva: l’imponente massa dei rifiuti che si è concentrata nell’oceano e le “rivolte del pane” scoppiate un poco ovunque a causa della lievitazione dei prezzi dei cereali causata dall’uso massiccio dei medesimi per produrre biocarburanti e dalla sempre crescente richiesta da parte di Cina e India di cereali per alimentazione.
Zygmunt Bauman nel saggio “Modus vivendi, inferno e utopia del mondo liquido” (ed. Laterza 2007) analizza come il risultato più fatale del trionfo globale della modernità sia
“... la crisi acuta dell’industria dello smaltimento di rifiuti umani , giacché ogni nuovo avamposto conquistato dai mercati capitalisti aggiunge nuove migliaia o milioni di individui alla massa di uomini e donne già privati delle loro terre, delle loro botteghe e delle loro reti di sicurezza collettive ...”