Published on 01:54, 03/02,2008
Due notizie di quelle che ci
fanno capire che, per quanto uno si sottragga al tempo presente...non serve a
nulla. Oltretutto non saprei dire quale sia la più terribile: la moria delle
api o il ritorno al nucleare promesso da Berlusconi.
In Italia si sono persi 200 mila
alveari nel 2007, ma anche in Europa e Usa la situazione è grave. Inquinamento
elettromagnetico, uso di pesticidi e diserbanti nell’agroindustria, cambiamenti
climatici, sono le cause principali della grave moria delle api in Italia: in
un anno il numero degli insetti si è dimezzato. Una cifra enorme con rischi
gravi per i delicati equilibri dell'ecosistema e per il ciclo naturale, con
danni economici stimati in 250 milioni di euro.
Il disastro interessa tutta l'Europa, con una perdita tra il 30% e il 50% del
patrimonio di api;
(Continua)