Il giardino delle Quindicidici Pietre
I
In questi giorni mi è tornata la voglia di riprendere un vecchio progetto che avevo discusso alcuni anni fa al primo Critical Wine con Sergio Bianchi di Derive/Approdi: tracciare una storia - mappa delle esperienze comunitarie (rurali) italiane, dagli anni 70 ad oggi, e in queste esperienze inserire le riviste, i volantini e una bibliografia di quelli che definisco “ispiratori”, insomma la base culturale da cui sono nate. Dato che disponiamo di una buona massa di documenti cartacei, ho iniziato a sceglierli e poi ho provato a fare una ricerca in rete …!?
Con davanti l’edizione della Bur di “Walden ovvero Vita nei boschi” ho cominciato: ho subito trovato Wikipedia e anche un’Anarchopedia nella quale, con grande stupore ho scoperto una biografia di Thoreau che lo trasformava in un militante anarchico, breve biografia estrapolata dalla presentazione di Piero Sanavio. In questa operazione di taglia-copia-incolla il buon Thoreau perde la propria identità e diventa un’icona, una ennesima etichetta per il palmares ideologico.
Copertina della prima edizione di Walden con un disegno della capanna di Sophia Thoreau