Tornare Selvaggi

Published on 03:09, 07/31,2007

Dopo un periodo di stanca... bastano le buone notizie di una lettera di Mario, "voce e spirito" del Popolo degli Elfi per ritrovare la voglia di 

 

“Tornare Selvaggi” 

 

..Uccidete la televisione e componete delle canzoni dedicate a Gaia.

Distruggete il telefono e mettetevi a scrivere delle lettere,dei libri e delle poesie.

Parlate direttamente agli altri senza intermediari. Raccontatevi l’un l’altro storie di incantesimi e di potere attorno ai fuochi tribali.

Create nuove danze. Suonate il tamburo per tutta la notte e sino al sorgere del sole.

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E restano in città...

Published on 01:53, 07/27,2007

 

 In questi anni abbiamo incontrato e conosciuto molte persone che erano in cerca di un “posto” dove stabilirsi, una casa in campagna o montagna dove iniziare l’avventura di una vita differente…non sono molti quelle/i che in seguito sono riuscite a rendere realtà questo sogno o bisogno. Ci siamo sempre chiesti il perché…

Parte delle risposte le abbiamo trovate sulla rivista Ellin Selae, edita da Franco del Moro che ci ha dato il consenso alla pubblicazione:

 

Perché tutti dicono di amare la natura ma continuano a vivere in città

Ovvero: i perché e i percome di chi ha scelto di cambiare vita, o sta per farlo, o dopo averlo fatto ci ha ripensato.

di FRANCO DEL MORO

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Ballo coi cinghiali!!

Published on 07:02, 07/16,2007

 A forza di discutere con gli umani, a volte ci viene voglia di farlo coi tassi e ballare coi cinghiali... speriamo nelle generazioni a venire e facciamo nostra la poesia che Giuseppe ha pubblicato come copertina dell'ultimo numero di "Lato Selvatico": 

 

 

Preghiera degli animali alla terra per ogni cucciolo d'uomo

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Il gatto, l'atomo e il ciliegio

Published on 00:59, 07/15,2007

 

Viviamo in questo borgo da circa sei anni, quindi la nostra “memoria” del posto è molto corta, non abbiamo una storia, neanche ricordi di persone, le case non ci riportano ai gesti e ai volti…  i muri, le pietre,  le terrazze raccontano storie e fatiche di genti sconosciute ma non abbiamo chi ricordare.

Abbiamo perso alcuni animali, quattro gatti e un cane, o meglio un ippopotamo travestito da cane, che abbiamo sepolto sopra la casa e ci abbiamo piantato alberi:

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La vipera e il Biancone

Published on 00:17, 07/13,2007

 

Prima di stabilirci ai Cerri, un’amica ci aveva proposto di vivere in una casa della Valle Argentina, sopra Badalucco, in un posto chiamato Valle delle Aquile. Nell’entusiasmo che accompagna i progetti, avevamo pensato ad una “festa lavoro” di una settimana, per poter inaugurare la casa, e fare i primi lavori necessari, poi abbiamo trovato casa qui, ma...

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