Esodo o approdo?
Da molti anni non trovavo qualcosa che, come la dichiarazione d’intenti della Rete Bioregionale, rifletta il mio “sentire”, essere in sintonia di pensiero, moto del cuore e azione. E’ semplice, ma è precisamente il senso della mia ricerca personale di questi ultimi anni. Ciò nonostante io non sia una contadina, bensì una artigiana artistica o meglio “creatrice di opere dell’ingegno creativo”. Ma la Terra chiama e la sua voce è possente per chi ha orecchie… Alla Terra sono tornata, per un’inesorabile “esigenza esistenziale”, quando cioè mi sono resa conto che la città mi era ormai diventata umanamente, spiritualmente e animalmente invivibile, costringendomi a condividere l’incondivisibile, ad alimentare sempre più, mio malgrado, l’ingordigia cieca di un sistema (economico, sociale ecc.) da cui irrimediabilmente dissento, combinato con il bisogno di solitudine e, non ultimo, la necessità di riempire quotidianamente lo sguardo di bellezza, di aria i polmoni, di fiori, e rupi, e vento, e profumi, e alberi gli occhi, le orecchie, il naso, la pelle.

Nel bel libro di Serge Latouche: “La scommessa della
Decrescita” ( Serie Bianca Feltrinelli) sono riportate le tristemente note
dichiarazioni del direttore dell’emittente televisiva privata francese TF1,
Patrik Le Lay: “ Ci sono molti modi di parlare di televisione. Ma all’interno
di una prospettiva di businnes, dobbiamo essere realisti: fondamentalmente, il
compito di una televisione come la nostra, è aiutare Coca-Cola, per esempio, a
vendere il suo prodotto. Ora, affinché un messaggio pubblicitario sia percepito,
è necessario che il cervello del telespettatore sia disponibile. Le nostre
trasmissioni hanno il compito di rendere disponibili i cervelli degli
spettatori divertendoli e distraendoli tra un messaggio e l’altro. Noi vendiamo
a Coca-Cola tempo di cervello umano disponibile”. Letto questo viene da pensare
a cosa serva la brodaglia che viene spacciata per informazione dalle TV
commerciali e pubbliche, dai quotidiani, settimanali, mensili e dalla quasi
totalità dell’informazione che transita sulla grande rete: forse a venderci
questa realtà come l’unica possibile e desiderabile. La scelta, alla fine non
sembra lasciare scampo … tra Sinistra e Destra comunque questo è l’unico mondo
possibile! Sicuramente è un mondo dove le parole non hanno importanza e hanno
perso il loro significato originario. Proviamo a ricordarci cosa ha detto un
qualsiasi appartenente alla casta dei politici di professione 3-4 mesi fa, o
settimane o giorni…

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